Analisi del Sangue


Analisi del sangue, cos’è, come si effettua, e quali sono le cose da sapere.

Come fare il prelievo e quali sono i valori da tenere sotto controllo una volta avuti i referti.

Tra le analisi cliniche sono tra le più semplici, ma probabilmente le più importanti come approccio primario alle condizioni fisiche del paziente.

analisi del sangue del laboratorio riccardi matera

Analisi del Sangue

L’ analisi del sangue è un esame clinico molto veloce e non richiede particolari preparazioni da parte del paziente.

Il prelievo di solito si effettua cercando una vena abbastanza esterna all’altezza della piega interna del gomito, sull’ avambraccio o in altri casi dal dorso della mano.

È sicuramente l’esame più diffuso e più richiesto dato che, grazie al sangue, si possono individuare le sostanze in circolo nel corpo, ma anche comprendere se un organo sta funzionando correttamente o se invece ha qualche problema.

La quantità estratta dipende dal numero di test che dovranno essere eseguiti.

In ogni caso si tratta comunque di una quantità molto bassa, tranne nei casi in cui dev’essere donato.

Il prelievo viene eseguito in un laboratorio diagnostico attrezzato, dove è importante presentarsi stomaco vuoto.

Di solito si preferisce farlo al mattino, evitando che le sostanze ingerite col cibo modifichino il regolare equilibrio interno, alterando i risultati.

Il liquido ematico è formato da 2 parti: una parte più liquida, il plasma, e una componente corpuscolata.

All’interno del plasma, caratterizzato dal colore giallo chiaro, ci sono diverse sostanze, ma in percentuale maggiore sono presenti acqua, sali minerali, proteine.

La parte cellulare invece è costituita da globuli rossi, o eritrociti, da globuli bianchi o leucociti, e dalle piastrine.

Gli esami elencati nel sito sono quelli che il nostro Centro offre agli utenti in grado di abbracciare i principali e specifici campi della diagnostica clinica. Bisogna precisare che i valori normali presi come riferimento possono variare a causa delle diverse metodologie utilizzate dai laboratori.

E’ bene quindi assicurarsi, anche dal proprio medico curante, dell’effettivo esame da effettuare e servirsi di apparecchiature diagnostiche adeguate.

Valutazioni

Dal momento in cui si otterranno valori differenti da quelli ritenuti normali non significa  necessariamente che ci sia una malattia in corso e perdersi d’animo senza ragione alcuna.

Non bisogna allarmarsi assolutamente, ma la cosa più sensata da fare è valutare i risultati tramite il proprio medico o il proprio specialista.

Fare auto diagnosi non è una cosa consigliata. E’ importante anche non improvvisarsi medici per amici o parenti, e assolutamente vietato assumere farmaci se non dietro consiglio del proprio medico curante.

Le elaborazioni cliniche del Laboratorio Diagnostico Riccardi sono eseguite tramite macchinari di ultima generazione e perfettamente al passo con i tempi, in modo da garantire l’affidabilità e la veridicità dell’indagine clinica.

I medici e gli infermieri sono a disposizione dei pazienti per eventuali chiarimenti e interpretazione in merito agli esiti ottenuti.

Preparazione al Prelievo

Per quanto tempo bisogna stare a digiuno prima di fare un esame del sangue ?

Nella fase di preparazione al prelievo di sangue è necessario seguire il digiuno per almeno 8 o 12 ore.

Conviene quindi andare a letto presto e cenare in maniera leggera per poi dirigersi in laboratorio al mattino, senza consumare la colazione.

Ci sono comunque alcuni prelievi che non necessitano di digiuno particolarmente lungo, come per marcatori tumorali, alcuni di tipo ormonale e altri inerenti alle malattie infettive.

E’ comunque importantissimo sapere con precisione i test clinici a cui il paziente deve sottoporsi per avere risultati precisi sulle diagnosi.

Esami da svolgere a digiuno

Di seguito riportiamo l’elenco degli esami per cui è strettamente obbligatorio restare a digiuno:

a. il Colesterolo

b. la Glicemia

c. le Curve a Carico di Glucosio, Oral Glucose Tolerance Test, detto anche OGTT

d. l’ Ormone Adrenocorticotropo ACTH.

e. Il Cortisolo

f. la Sideremia

g. la Lipasi

h. la Amilasi

Per fugare qualsiasi dubbio si può contattare il laboratorio capire l’iter adeguato da seguire.

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